Zoè Teatri

RiCreAzioni Culturali

imPROterremotati

1 Commento

IMPROTERREMOTATI

Zoè Teatri ha organizzato una serata di improvvisazione teatrale per raccogliere fondi da destinare al sisma che ha colpito il Centro-Italia.
Come già fatto in occasione del terremoto (2012) e dell’alluvione (2014) in Emilia, abbiamo chiamato a raccolta gli improvvisatori italiani che si sfideranno giocosamente in
Maestro Impro –
Uno spettacolo teatrale senza testo scritto, ma improvvisato in base agli spunti offerti agli attori dalla regia, sulla base dei suggerimenti dal pubblico. Gli attori si sfideranno nella creazione di saghe improvvisate, in una gara senza esclusione di corpi.
Infatti questa gara spettacolo, pur mantenendo viva la competizione, consente agli attori di restare in scena fino all’ultimo, anche se eliminati dalla gara.
Perché alla fine solo uno sarà il vincitore : il MAESTRO della serata incoronato dal pubblico in sala con il metodo più democratico del mondo : l’applausometro
L’ingresso è libero e sarà presente un banchetto per raccogliere fondi da destinare a Reseda Onlus che ha prestato attività di primo soccorso ad Amatrice e che sarà impegnata insieme con Transtion Italia e l’Istituto italiano di permacultura nella ricostruzione del dopo terremoto nelle zone di Amatrice e dintorni.
L’l’Istituto di permacultura fornirò designers per aumentare la produzione di cibo locale in modo sostenibile all’interno delle aziende agricole del posto,orti urbani, giardini foresta/food forests,vigne di permacultura dove si produrranno anche ortaggi,medicine ed altro.
RESEDA onlus come precedentemente fatto durante il terremoto dell’Aquila montera’ sistemi di pannelli fotovoltaici ad isola per un’autonomia energetica (elettricita’)
Transition Italia darà con i propri facilitatori un supporto alla ricostruzione delle comunità locali

 

ecco una sintesti della prima relazione che ci ha inviato Reseda Onlus

 

La difficoltà più grande nella gestione di un’emergenza come questa, è preservare il tessuto sociale e relazionale delle comunità locali, messo a rischio non solo dal disastro del sisma ma anche dal modello attuale delle tendopoli costruite dalla Protezione Civile. “È lo stesso modello che ha fallito all’Aquila sradicando di fatto la società civile. Cerchiamo invece di sostenere le persone che restano a presidiare le loro comunità, garantendogli il sostegno che altrimenti non riuscirebbero ad avere. La ricostruzione dovrà passare attraverso processi partecipati e dal basso, un piccolo modello di gestione dal basso dell’emergenza, ha già preso corpo grazie alle esperienze delle transitino town e della permacultura.

Il primo intervento

La RESEDA con alcuni volontari si è recata lo stesso giorno del sisma, con un suo mezzo ed attrezzature di soccorso, ad Amatrice. Il viaggio e l’ingresso nella zona di intervento è stato coordinato con la Brigata volontaria SVS di Roma. Una volta arrivati sul posto ci si è messi a disposizione dell’UCL, Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco. Nella ricerca di persone disperse, per la possibile presenza in campo di un considerevole numero di enti ed organizzazioni, l’UCL rappresenta il naturale punto di contatto tra gli stessi, essendo disponibili in questo ambito una serie di informazioni che possono consentire la pianificazione e la successiva gestione delle operazioni di soccorso. Questo anche perché non era ancora attivo il COM, Centro Operativo Misto, struttura operativa che coordina i servizi di emergenza a livello provinciale.

Il COM deve essere collocato in strutture antisismiche realizzate secondo le normative vigenti, non vulnerabili a qualsiasi tipo di rischio non presenti in zona. La UCL ci indicava tre località di intervento: le frazioni di casale e San Lorenzo e Via Roma nel centro di Amatrice. Per difficoltà di viabilità entriamo subito in azione al centro di Amatrice tra via Roma e il centro del paese affiancando le squadre dei VVF e delle USAR, Unità Search and Rescue dei Vigili del Fuoco. Principalmente la nostra squadra ha aiutato la ricerca di persone disperse lungo il corso principale di Amatrice e via limitrofe. I principali siti di intervento sono stati tre, più altri piccoli interventi svolti episodicamente.

Il lavoro svolto è stato di scavo, liberazione dalle macerie, supporto ai VVF, utilizzo di una termocamera per l’individuazione di eventuali sopravvissuti. Abbiamo anche distribuito guanti e mascherine al personale di soccorso e ai VVF. Inoltre abbiamo portato cibo e acqua al punto di distribuzione della Croce Rossa. La nostra squadra era autonoma sia per il cibo sia per l’alloggio e utilizzava il furgone RESEDA come base.

Il sostegno alle comunità locali post-sisma

E’ intenzione della RESEDA, come già realizzato per il terremoto del 2009 all’Aquila, dare un sostegno alla popolazione per la ricostruzione e il dopo sisma. In particolare già durante il primo intervento sia Transition Italia sia l’Istituto italiano di Permacultura ci davano il loro appoggio. Anche alcune ditte private ci fornivano appoggio e materiali.

Attualmente il progetto è delineato in questo modo, prevedendo le seguenti azioni:

  • supporto tecnico e impianti solari per le aziende agricole montane colpite dal sisma;
  • supporto tecnico per il design in permacultura delle aziende agricole montane e per i paesi colpiti dal sisma;
  • supporto sociale per la cittadinanza per sostenere le capacità di resilienza, di collaborazione e di azioni collettive (metodo Transition Town);
  • supporto tecnico alla ricostruzione ecologica degli edifici.

Uno degli strumenti con cui intendiamo agire localmente è il Transition Van, un furgone adibito al soccorso e al sostegno delle comunità locali. Tecnici dell’Istituto Italiano Permacultura ci affiancheranno nell’opera di supporto alle aziende agricole. E facilitatori delle Transition Town ci daranno una mano per quanto riguarda il supporto alle comunità locali. Cercheremo come già fatto per l’Aquila delle aziende di produzione di pannelli solari che ci donino materiali e aziende termoidrauliche che ci aiutino nella loro installazione. Ci sarà comunque bisogno di denaro per l’acquisto dei materiali necessari, per le spese vive del progetto e l’acquisto di attrezzature.

FB_IMG_1472501304313

Per aderire all’iniziativa : zoeteatriaps@gmail.com – cell 3311228889

Vai all’evento facebook

Annunci

Autore: emilioperinetti

Responsabile Ufficio Stampa www.zoeteatri.it | www.cenecondelitto.wordpress.com | www.teatroallimpronta.it

One thought on “imPROterremotati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...