LUNEDÌ 21 MAGGIO
fragole, pignoletto e buona musica
con Carlo Loiodice e Giampaolo Paio
Via Ferrarese 251/4 – Bologna
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La sede dell’associazione, ampliata e rinnovata aperta dal lunedì al giovedì, dalle ore 10 alle ore 16 diventa un punto di scambio di saperi, sapori e di beni, a disposizione di quanti abbiano idee in linea con le nostre attività.
Sarà anche un punto d’incontro, con una biblioteca ben fornita e materiale vario (soprattutto umano), per conoscere e informarsi sulle Transition Town:
Dopo il Passaparola, già praticato ampiamente nella nostra Università del Saperfare, abbiamo deciso di andare oltre e di creare un vero e propio punto dedicato al Baratto, un “negozio” davvero particolare dove non servono banconote, né monete per prendere ciò che ti serve.
“Passamano“, il primo non-negozio basato sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove cioè si “compra” senza pagare, perché gli oggetti non hanno prezzo.
Anzi, qui si possono prendere e portare senza denaro in cambio.
Passamano aprirà il 14 maggio 2012, presso la nostra sede in via ferrarese 251/4 a Bologna.
L’inaugurazione ufficiale ci sarà invece lunedì 21 maggio
Gli orari dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 16.
Ma come funziona? Semplice: ci vai, cerchi quello che ti piace e lo prendi senza pagare niente. Potrai poi mettere a disposizione qualcosa di tuo che non utilizzi più (ma che sia in buone condizioni e funzionante) o lasciare offerte volontarie per il pagamento delle spese della struttura.
per richiedere informazioni,potete telefonare, negli stessi orari e giorni, fin dal 23 aprile allo 051704616.
Le regole del passamano :
1 oggetti non ingombranti in buone condizioni e utili (es . tostapane,ferro da stiro, frullino,radiolina)
2 no souvenir,oggettistica,vasellame,libri,abiti,mobili
3 tutte le voci precedenti (al punto 2) possono essere de-scritte in bacheca. L’eventuale interessato contatterà la persona e provvederà al ritiro.
4 Chi porta qualcosa prende qualcosa
5 chi prende qualcosa porta qualcosa
6 ogni contributo all’associazione è ben gradito
“Passamano” è anche un punto d’incontro per conoscere e informarsi sulle Transition Town , con una biblioteca e una sala riunioni da 30 posti a sedere per serate e incontri tematici. Ma soprattutto è un laboratorio condiviso con chiunque volesse dare il proprio contributo in termini di tempo, disponibilità e collaborazione.
Ho aspettato un pò a scrivere questo post, anche perchè c’era da organizzare ancora alcune, ma ormai direci che ci siamo anche perchè, con Il 1° Corso Food Garden, è stata ufficialmente varata l’Arca di Zoè.
La sede dell’associazione si presta a ospitare per incontri e convegni (con possibilità di proiezioni video) fino a 25-30 persone.
A questo si aggiunge l’uso di una cucina discretamente attrezzata dove sperimentare i nostri piatti di cucina creativa,vegetariana,tradizional contadina ecc ecc.
Lo spazio è a disposizione di quanti abbiano idee in linea con le nostre attività. Per cui, se qualcuno è interessato a utilizzare lo spazio, può contattarci telefonicamente, dal lunedì al giovedì (ore 10-16) allo 051704616, o inviarci una mail a info@zoeassociazione.com.
Prossimamente ospiti : Transition Italia
TRANSITION TRAINING
Date: Sabato 12 e Domenica 13 maggio 2012
Luogo: Bologna presso l’ Associazione Zoè, via Ferrarese 251/4 Bologna
Lingua ufficiale: Italiano
Costo: 130 euro + 10 euro (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)
Pagamento in SCEC: dei 130 euro 10 possono essere pagati in SCEC
Borse di studio TI: 2 (offerte da Transition Italia)
Accoglienza: dalle 9:00 di sabato
Mi ricollego a questo post pubblicato da Stefano su lame in Transizione, per pubblicare a mia volta un post a chiusura di quest’anno che è stato pieno di progetti e di idee condivise.
Se penso per un attimo alle cose che l’associazione,a nome proprio o grazie ad alcuni dei soci attivi, ha fatto in questi ultimi10 giorni, dico che i nostri minuscoli compiti stanno a poco a poco seminando bene e razzolando meglio…
L’11 dicembre abbiamo facilitato il world cafè al Sal8 di Syusy Blady, sul tema del recupero dei colli bolognesi. Ne ho parlato sul sito di Transition italia in questo post
il 18 dicembre abbiamo avuto il matinèe di autofinanziamento per Ort’attack .
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Autofinanziamento perchè le risorse economiche (gli aiuti “umanitari”) non ci sono più ma anche perchè se non siamo noi a metterci in gioco il mondo non cambierà.(un grazie speciale agli allievi della nostra scuola di teatro all’impronta che hanno animato il matinèe).
Per l’anno che verrà dovremo affidarci soprattutto a questi meccanismi se vogliamo uscire dallo stallo, ma questo concetto lo spiega Tom, molto bene in questa mail che mi ha mandato dopo il penultimo incontro della nostra Università del Saperfare, quello dedicato ai canederli.
20 dicembre 2011 UNIVERSITA’ DEL SAPERFARE
Questa sera non si tratta solo di imparare a fare i canederli, ma è una serata speciale di socializzazione che si basa sul dono, sullo scambio di conoscenza gratuita tra persone.
Lo scambio di saperi rinasce come pratica moderna nell’Università del Saperfare ricalcando un progetto nato a Totnes in Inghilterra nel 2006 come Transition Town.Le città in transizione si propongono l’obiettivo di transitarci dal secolo scorso in cui energia e risorse sembravano infinite verso un secolo nel quale si dovrà fare i conti con una decrescita più o meno felice.Risulterà necessaria una maggiore consapevolezza sul picco del petrolio e sulla situazione economica mondiale che sta sempre più premendo alle nostre porte.
Oggi è come se tutti fossimo adepti di una religione che ha per dio il denaro.Per credere nella nuova chiesa del debito occorre la fede nello spread, nei future e nel default finale.Così come nel medioevo quando era inevitabile essere tutti credenti, e per accettare parole come arcangelie cherubini era necessaria la fede cristiana, oggi ci troviamo insabbiati in questa fede nel capitalismo che ci obbliga tutti perché come l’energia, anche stipendi e risparmi sono agganciati al mercato e alla borsa.Borsa che non è più legata all’economia reale in quanto per ogni euro con controvalore in oro ne esistono almeno altri otto fittizi.Io non so se dovremmo pagare o no il debito accumulato dai nostri governanti negli ultimi anni trascorsi da quando… non c’è più la distinzione tra politica e potere.So che in tedesco la parola per debito è shulden che significa anche colpa.
Mi sento un po’ in colpa anch’io ?
Credo che molto presto dovremo abbandonare la fede nel denaro e rivolgerci al dono come soddisfazione di bisogni e felicità, migliorando perciò i rapporti sociali.Ecco lo scopo principale della serata: siete benvenuti nella mia umile dimora in questa serata dedicata al dono.
grazie tom